Cautela d'obbligo dopo le 'twitterbufale' sulla dipartita di Castro e Mandel
La notizia della morte di Scalfaro corre su Twitter
Il primo ad aver scritto la notizia è stato, ieri mattina alle 8.07, Alberto Gambino, giurista ed ex collaboratore del presidente emerito della Repubblica. Sul proprio account ha scritto: "Con un sorriso ci ha lasciato il Presidente Scalfaro, grande uomo". A quel punto però la notizia era tutta da verificare, visti i precedenti di false notizie diffuse in rete proprio via Twiter. Purtroppo sta volta era tutto vero
La notizia della morte di Oscar Luigi Scalfaro è uscita intorno alle 8:00 di ieri mattina su Twitter. Solo poco prima delle 10 sulle agenzie di stampa. La motivazione di questo "spread" tra la Rete e le fonti ufficiali? Una serie di concause: il primo ad aver scritto la notizia è stato, ieri mattina alle 8.07, Alberto Gambino. Gambino è un giurista, che è stato anche collaboratore del presidente emerito della Repubblica e che sul proprio account lo ha ricordato scrivendo "Con un sorriso ci ha lasciato il Presidente Scalfaro, grande uomo".
Gambino è stato ritwittato, come si dice in gergo, dal forum Nomfup (un blog collettivo curato da Filippo Sensi) e dal giornalista Simone Spetia. A quel punto la notizia ha cominciato ad essere ritwittata, ma siccome né le agenzie, né i siti di informazione la scrivevano, la Rete e Twitter hanno cominciato ad interrogarsi se la notizia fosse veritiera o una 'twitterbufala', come accaduto di recente per Fidel Castro e Nelson Mandela. Anche perché il tweet era il primo pubblicato da Gambino sulla sua pagina. Un dettaglio che aumentava le possibilità che la pagina fosse falsa.
Un altro giornalista noto in Rete, Mario Adinolfi, ospite di Omnibus su La 7, l'ha detta in diretta, salvo poi spiegare che l'account di Gambino poteva essere un fake (un finto account). Dalle istituzioni, complice probabilmente l'orario mattutino e la domenica, non sono arrivate conferme ufficiali fino alle 9.33, quando un altro giornalista, Vasco Pirri, twitta la conferma: "Fonti ufficiali delle istituzioni mi confermano la morte di #Scalfaro".
È stato dunque Twitter a battere le agenzie di stampa o possiamo considerare notizia solo quanto confermato da una fonte attendibile e soprattutto verificata attraverso l’incrocio di informazioni provenienti da fonti differenti? Di questo aspetto e delle nuove regole sulla censura appena varate dal sito di microblogging per facilitare il suo sbarco in Cina, Simone Zazzera ne parlerà questa mattina a Start (diretta su RadioUno Rai alle 11:15 circa) con Massimo Mantellini.
Ultima Modifica: 30 gennaio 2012, 11:46