Sabato manifestazione nella capitale con dimostranti dall'Italia e dall'estero
Indignados anti-Bankitalia
momenti di tensione nella notte
Si è concluso all'1 lo sgombero dei manifestanti a Roma e via Nazionale è stata riaperta. Dopo momenti di tensione, ma senza violenza, tutti i manifestanti che protestavano contro la crisi sono stati portati via e si sono asserragliati lungo la scalinata del Palazzo delle Esposizioni. La contestazione era partita alle 15, durante il convegno nella sede della Banca d'Italia. Lo sgombero è stato deciso dalla questura dopo ore di trattativa e mediazione fra 'draghi ribelli' e forze dell'ordine
ROMA -Momenti di tensione stanotte a Roma tra le forze dell'ordine e un centinaio di indignati in via Nazionale, vicino alla Banca d'italia, dove si erano riuniti per una manifestazione di protesta che si rifà a quella americana contro la dittatura della finanza. Le forze dell'ordine hanno portato via uno per uno i giovani asseragliati sui marciapiedi e sulle scale del palazzo delle esposizioni. Nella giornata di ieri, 500 giovani tra studenti e precari hanno occupato Via nazionale in occasione di un convegno cui hanno partecipato il capo dello stato e il governatore di bankitalia Draghi. Tre studenti della Sapienza hanno consegnato una lettera a Napolitano nella quale contestano i tagli alla manovra e chiedono al Presidente di prendere la parola sulla reale condizione del Paese che ormai va a fondo, scrivono e dove i giovani non vedono futuro. Sempre ieri a Bologna un centinaio di militanti dei movimenti ha tentato di occupare la sede della banca d'Italia. Negli scontri è rimasta ferita una ragazza di 23 anni e contusi 12 tra poliziotti e carabinieri. Sabato 15 grande manifestazione nazionale antifinanza a Roma.
Ultima Modifica: 13 ottobre 2011, 13:30
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